Dove eravamo rimasti?
Cari lettori, vi dobbiamo innanzitutto delle scuse. Per qualche mese il “Cinghiale Corazzato” ha dovuto rimandare la sua uscita ed esce ora con un numero doppio. Sono stati dei mesi piuttosto impegnativi. Prima un oneroso trasloco: l’aula “Alberto da Giussano” dall’interrato Scala E, ormai trasformato in un locale tecnico, si è infatti trasferita all’ammezzato Scala G ove, dal 16 febbraio 2009, sperimentiamo la nuova (e anche amabile) realtà della coabitazione con altri gruppi politici. Tra l’altro alla nostra vecchia e amatissima aula dedichiamo lo speciale illustrato all’interno del giornale. Appena completato il trasloco e soprattutto il doveroso riallestimento dell’aula, è arrivato, puntuale come una piaga biblica, il bimestre elettorale che ha assorbito gran parte del nostro tempo. A quel punto abbiamo preferito rimandare l’uscita del nostro giornale a dopo la chiusura definitiva della fase elettorale, proprio per non farlo risucchiare da quel vortice cartaceo e volantinistico che per alcune settimane ha travolto la gran parte del nostro Ateneo.
Avanguardia Antagonista
Come già potevate leggere tra le righe dell’articolo “Anno Domini” pubblicato sul numero 26 de “Il Cinghiale”, è stato naturale, semplice e quasi spontaneo che la Comunità Antagonista Padana- Studenti Indipendentisti e il Cuib d’Avanguardia si alleassero in questa tornata accademica. I simili si attraggono, specialmente se sono differenti tra loro. CAP e CUIB rappresentano naturalmente due irriducibili diversità, due scelte differenziate, due realtà coraggiose e disinteressate, collocate per una curiosa distorsione spazio-temporale in un tempo sbagliato, anzi sbagliatissimo, come il nostro, due anacronismi nel senso migliore del termine, due antagonismi, due proposte radicalmente alternative di riorganizzazione della nostra Università ma anche senza dubbio per il resto della società esterna. Potevamo non dare vita ad Avanguardia Antagonista”, i cui gialli palloncini e simboli di Tin Tin hanno punteggiato la vita universitaria tra aprile e maggio? Avanguardia Antagonista ha raccolto anche l’adesione e il sostegno di altri spiriti coraggiosi, disgustati dai miasmi cadaverici del bipolarismo all’ita(G)liana, desiderosi di respirare a pieni polmoni, senza dover indossare la maschera sorridente del Principe e dei suoi policromi cortigiani, di ascoltare parole impronunciabili e sublimi, libere e rischiose in una variegata comunità, cementata solo dal disinteresse.
Questa alleanza, al di là dello sfortunato esito elettorale (e ad Economia tutto si può dire tutto fuorchè sia stata una sconfitta), ha portato frutti notevolissimi, sia a livello di collaborazione umana tra i gruppi, sia a livello di esperienza per i militanti più giovani, sia a livello di soddisfazione di chi vi scrive che ha visto concretarsi sotto i suoi occhi un sogno a lungo accarezzato.
La ripeteremmo non una ma cento volte. Ai lettori meno avveduti che si baloccassero ancora con domande stantie, sono disponibile anche a fare, all’occorrenza, un disegno.
Elezioni Accademiche 2009
Come in tutte le rappresentazioni teatrali degne di questo nome, il copione era scritto e lo spazio per l’improvvisazione limitato a piccole variabili. Ateneo Studenti ha stravinto un po’ dappertutto, giocando su una PRESENZA che ovviamente è già per sua natura pervasiva e quindi vincente. Se poi aggiungiamo una naturale propensione a considerare (alcune) regole elettorali come mere espressioni verbali o forse meglio “grida rettorali”, il quadro si fa completo. Ma se AS ha vinto, è forse ancora più chiaro che, mai come questa volta, hanno perso TUTTI gli altri gruppi. E questa sconfitta, che va al di là del numero di consiglieri conquistati, perduti o mantenuti, ha radici lontane. Nasce da un generale e inesorabile ripiegamento, mai abbastanza deprecato, di alcuni gruppi sul proprio particolarismo ideologico e partitico, sul proprio orticello (spesso assai poco curato), il tutto a discapito di una visione più generale della Comunità dei gruppi studenteschi ALL’INTERNO dell’Ateneo. E’ questa una fase indubbiamente regressiva, non priva di episodi di meschina piccineria o grottesca megalomania autarchica che trovo persino riduttivo definire sgradevoli. Nulla di sorprendente se consideriamo tutto questo come specchio fedele di un dibattito politico esterno immiserito, involgarito e totalmente autoreferenziale.
Complimenti, in ogni caso, ai tre nuovi gruppi che hanno conquistato seggi per la prima volta: la Formica Democratica (con l’amico Giorgio Uberti), la Lista Morozzo della Rocca e (last but non least) il Mup Cattolica.
Nuovo Reggente Cap e nuovo Direttore de “Il Cinghiale Corazzato”
Per concludere vi informo che, a partire dal prossimo numero, il Cinghiale Corazzato sarà firmato da Davide Canavesi (Storia I Anno Specialistica) come nuovo Reggente della Comunità Antagonista Padana e direttore politico. Chi vi scrive invece ne riassumerà, per aprire una fase nuova, la direzione responsabile. All’amico Luca Fumagalli che per tre anni ha diretto questo foglio e che si incammina verso la (degna) conclusione di una brillante carriera universitaria, il ringraziamento da parte dell’intera comunità politica ed umana del nostro gruppo.
Duri per durare
Piergiorgio Seveso